leggebilancio2017


C’è una cosa che ci accomuna tutti, noi quarantenni, e non parlo solo di Megaloman, Candy Candy e i pacchetti di Mentos alla fragola che non riuscivamo a conservare una volta aperti.

Siamo la generazione cancellata, quella che hanno fatto finta di non vedere perché quando eravamo giovani è scoppiata la crisi e quando si sono accorti che c’era la crisi, noi abbiamo smesso di essere giovani.
Siccome poi in Italia, il paese con il più alto tasso di anzianità sul posto di lavoro, le soluzioni si trovano solo per i giovani, eccola lì che senza neanche accorgercene siamo finiti sotto il tappeto, come si fa con la polvere che non si vuole né vedere, né pulire.

Quando si è cominciato a parlare della crisi e della disoccupazione, si aggiungeva sempre quell’aggettivo: “giovanile” mentre noi, gli over 35 all’epoca, restavamo sempre più tagliati fuori.

E, siccome siamo anche cresciuti con McGyver e i Simpson, invece di protestare abbiamo imparato a sopravvivere contando solo sulla nostra astuzia, e sull’aiuto economico dei nostri genitori. Ci siamo inventati dei lavori, siamo partiti per ricominciare da capo, abbiamo rischiato diventando i primi sostenitori della fluidità professionale, che vuol dire che niente dura per sempre, anche perché noi concorsi per posti da statale non ne abbiamo mai visti.

E oggi che si parla della legge di Bilancio 2017, che prevede degli incentivi fiscali per le aziende private che assumeranno entro la fine del 2018, ancora una volta noi siamo stati dimenticati.

Si regalano agevolazioni fiscali ai privati che assumono gli under 30 e anche a chi assumerà gli over 50.
Fa ridere, no?
Manca proprio quella fascia là, la nostra, gli orgogliosi quarantenni nascosti sotto al tappeto.

Però noi donne stiamo decisamente messe meglio dei nostri coetanei uomini, perché noi oltre al disagio di essere la generazione dei mai-esistiti, abbiamo l’aggravante di essere femmine e dunque possiamo giocarci il jolly per entrare a far parte di una categoria debole. Ecco, per noi la legge di Bilancio ha predisposto uno sgravio del 50% per 18 mesi ai datori di lavoro privati che ci assumeranno con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato. Unica condizione: che siamo disoccupate da almeno due anni.
In questa categoria disagiata, delle donne in cerca di occupazione, non c’è distinzione di età dunque ci rientriamo a pieno titolo, anzi in mancanza di titoli. Come al solito.

Per approfondire l’argomento del BONUS ASSUNZIONI 2018.

CONOSCI LA TUA GENERAZIONE

Se condividi, condividi ;-)