"Because The Night" by Patti Smith and Bruce Springsteen at Tribeca Film Festival 2018

A riprova del fatto che avere quarant’anni non significa aver perso fascino ti racconto una storia, quella di un giovane musicista semi-sconosciuto che sta incidendo il suo quarto album e sul finale si accorge di non avere spazio per una canzone.

Siccome il giovanotto, all’epoca famoso solo nella cerchia dei cultori del rock’n’roll, oltre ad avere un gran talento ha anche un gran cuore, invece di sacrificare la canzone di troppo decide di regalarla a una sua amica che lo ringrazia ma storce un po’ il naso.
Lei, infatti, è una tosta e quel regalo ha un testo troppo sdolcinato per i suoi gusti.
Almeno finché, una notte, mentre aspetta con ansia la telefonata del suo uomo lontano, si ritrova a pensare a queste parole:

Love is a ring, the telephone
Love is an angel disguised as lust
Here in our bed until the morning comes

Sono le parole di quella musica troppo sdolcinata che il suo amico cantautore semi-sconosciuto le ha regalato. Lui è Bruce Springsteen e quelle parole sono le parole di Because the night. Lei, invece, è Patti Smith che finalmente comprende il senso di quella canzone così sentimentale e così vera, mentre freme di desiderio nell’attesa dello squillo di telefono che gli porterà la voce del suo amato Fred Smith, l’uomo che sarebbe diventato il padre dei suoi figli e che sarebbe rimasto con lei per quattordici anni, fino alla sua morte.

Il 3 marzo 1978 questa Because the night vede la luce nella versione di Patti, nell’album Easter. A quarant’anni di distanza, ti sembra che abbia perso un briciolo del suo fascino?

I PROTAGONISTI DI QUESTA STORIA:

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